PARCHEGGIO PACI'
PROGETTO

ECO srl (capogruppo),

Fabrizia BERLINGIERI  Federica GRECO, Andrea GRANIERI

COMMITTENTE

Comune di Scilla

CNAPPC

OAPPC di Reggio Calabria

LOCALIZZAZIONE

Località Pacì, Scilla RC

TIPOLOGIA DELL'INCARICO

Concorso di progettazione a procedura aperta in due gradi
quarto classificato

DATI DIMENSIONALI
IMPORTO OPERE

850.000 euro

La proposta consiste nella realizzazione di un sistema di parcheggi, con 300 posti auto, terrazzati e degradanti verso la costa. La scelta progettuale deriva da una serie di ragionamenti che hanno tenuto conto, in primis, del contesto paesaggistico ambientale, dell'orografia del posto, del budget a disposizione, delle effettive condizioni geologiche e dei vincoli presenti. L’opera, infatti, deve si venire incontro alle esigenze della città di Scilla ma deve anche salvaguardare ed inserirsi in un contesto con un preciso valore paesaggistico. Ci troviamo su uno dei promontori che si affacciano sullo Stretto di Sicilia, da cui è possibile osservare il collegamento ideale fra Scilla e Cariddi. Inoltre il versante collinare, quale luogo designato per la realizzazione del parcheggio, non solo vanta il paesaggio di cui si è parlato, ma ospitava in passato, parzialmente ancora oggi percepibile, un sistema di coltivazione diretta della Vite (Vitis vinifera). Tale coltivazione aveva modificato nel tempo l’assetto naturale dei versanti attraverso la giustapposizione di muretti a secco e di terrazzamenti degradanti, raggiungibili esclusivamente a piedi o a dorso di soma. Questi terrazzamenti, detti armacere, sono fortemente caratterizzanti del luogo e, proprio dalla loro presenza, è scaturita la proposta progettuale. L'intervento diventa così pretesto per recuperare e riportare alla luce le armacere non ancora distrutte completamente dal tempo e dall'incuria, e di crearne idealmente delle nuove, che dialoghino matericamente ma in chiave moderna con le precedenti, e che assolvano alla funzione di terrazzamenti per l'area parcheggio. L''area può essere suddivisa in due zone longitudinali, est ed ovest. L' area rivolta ad est, verso il centro storico di Scilla, risulta essere meglio conservata rispetto all'altra: le armacere sono visibili e recuperabili ed inoltre vi è la presenza di un edificio in muratura continua in stato di rudere, integrato nel progetto con nuove funzioni. Questa area è in collegamento visivo diretto col centro storico e la sua rocca, per cui ne abbiamo previsto il recupero, riportando il più possibile alla luce gli antichi terrazzamenti su cui mettere nuovamente a dimora filari di Vitis vinifera. Si creano dei percorsi pedonali naturali attraverso i quali accedere ad alcuni punti panoramici rivolti verso la costa e, risalendo man mano il pendio, sfruttando i piccoli salti di quota delle armacere, arrivare fino all'Ostello della Gioventù posto in sommità dell'area di progetto.